TREVISO – Cinque check-point nel centro cittadino, 40 operatori tra vigili e volontari in azione. Entra in vigore in queste ore e fino al 17 gennaio la nuova ordinanza anti-assembramenti voluta dal sindaco di Treviso. || Il piano scatterà in caso di assembramenti o flussi fuori controllo, come successo lo scorso fine settimana in Calmaggiore.Ma ora, l’eccezione diventa la regola da qui al 17 gennaio e coinvolgerà l’intero centro di Treviso, dove saranno cinque i checkpoint attivi, oltre a Calmaggiore (lato Duomo), anche Ponte San Martino, Via Sant’Agostino, Via Barberia, Via Martiri della Libertà.Oltre agli occhi elettronici, a presidiare fisicamente i check-point ci saranno 40 uomini tra agenti di polizia municipale e volontari di protezione civile.Insomma, il centro non sarà chiuso, ma i flussi regolamentati nel caso di assembramenti, questo significa che – a fare la differenza – ancora una volta saranno i comportamenti individuali. Da qui il messaggio del primo cittadino a trevigiani e non trevigiani: “Facciamo le compere nei negozi ma facciamolo con criterio”, dice Mario Conte. – Intervistati MARIO CONTE (Sindaco di Treviso) (Servizio di Cristian Arboit)


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