VENEZIA – Ore di attesa per le misure di Natale, che dovrebbero essere annunciate tra questa sera e domani. Zaia ha chiesto al Governo di anticipare i provvedimenti già per questo fine settimana. “Altrimenti farò io”, ha detto. “Ci attende un gennaio difficile”. Intanto, si sono superati i 200 mila contagi dall’inizio della pandemia. || Il pressing sull’Esecutivo è iniziato già di prima mattina con una richiesta duplice: adottare restrizioni già in vista del weekend, senza aspettare Natale, e contemporaneamente provvedere a ristori immediati per le attività che dovranno rimanere chiuse.Una posizione chiara che arriva nelle ore in cui il Veneto supera i 200 mila contagi dall’inizio della pandemia con una pressione che continua a rimanere elevata sugli ospedali, dove però la disponibilità di posti letto è di 4000 unità circaSu 13820 letti diposnibili, spiega il governatore Luca Zaia, circa 9800 sono quelli occupati, poco più di 7000 da pazienti ordinari, il resto da soggetti Covid.Ma non sono solo i dati attuali a spingere Zaia a chiedere misure restrittive, quanto le prospettive per gennaio, con la coincidenza di vaccinazioni anti-Covid, riapertura – sempre meno certa – delle scuole superiori – picco dell’influenza stagionale. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


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