16/08/2023 VENEZIA – Il Veneto dichiara guerra al granchio blu. Domani al via alla cattura delle femmine con il posizionamento di 300 nasse lungo il Delta || «Un alieno invasivo. Il granchio blu, arrivato con le acque di stiva delle navi giunte dalle cose americane fino a quelle argentine rischia di mettere in serio pericolo la biodiversità del nostro Adriatico. Vongole, moeche, e mitili in generale i suoi preferiti, ma anche le specie autoctone come, seppie orate e branzini: al suo passaggio elimina tutto perché da carnivoro qual è si nutre di tutto e distrugge tutto. Ad oggi l’unico suo antagonista è sé stesso visto che è pure cannibale», come spiega Franca Baldessin. biologa Arpav Stanziati dalla Regione 80 mila euro per i primi studi e il governo ha erogato quai 3 milioni di euro. E’ dalle femmine che il Veneto dichiara guerra al granchio blu con le 300 nasse che nelle prossime ore verranno posizionate lungo i corsi d’acqua per stanarle proprio nel periodo della fecondazione. In Veneto ad oggi raccolte 326 tonnellate che solo in questo mese di agosto hanno raggiunto la quota di 84 tonnellate a Scardovari e 29 a Pila. (Servizio di Annamaria Parisi)


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