14/08/2023 TREVISO – Metà mandibola ormai compromessa su un paziente 50enne sostituita al Ca’ Foncello di Treviso da una stampa in 3D in titanio. L’intervento all’avanguardia eseguito dall’équipe di Chirurgia Maxillofacciale. || Grazie alla stampa in 3D hanno parzialmente ricostruito la mandibola di un paziente 50enne. A eseguire l’intervento, l’equipe di Chirurgia maxillo-facciale dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso guidata dal primario, il dottor Luca Guarda Nardini. Il paziente, in seguito a una serie di interventi di chirurgia orale, aveva sviluppato un’estesa necrosi ossea con fistolizzazione cutanea: una lesione favorita dal farmaco utilizzato per trattare l’osteoporosi, una complicanza rara, che aveva compromesso completamente metà della mandibola, comportando un grave deficit sia funzionale che estetico. L’équipe del Ca’ Foncello ha dunque richiesto un modello 3D del cranio e grazie all’ingegneria informatica è stata ricostruita con perfetta simmetria un’emimandibola in titanio con le caratteristiche facciali del paziente stesso. A quel punto, la stampa in 3D è stata impiantata al paziente nel corso di un intervento durato circa tre ore. Da allora sono trascorse due settimane, con un esito giudicato positivo. (Servizio di Lina Paronetto)


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