LIDO DI VENEZIA – Presentato alla Mostra di Venezia, “Notturno” di Gianfranco Rosi è il candidato italiano all’Oscar come miglior film straniero. Ripercorriamo, nella nostra intervista esclusiva di settembre con il regista, le emozioni di quel film. || In molti a Venezia lo avrebbero voluto premiare con il Leone d’oro, e per questo il verdetto della giuria presieduta Cate Blanchett fece assai discutere, dividendo la platea di pubblico e critici. E’ “Notturno” di Gianfranco Rosi, il titolo candidato a rappresentare l’Italia come miglior film agli Oscar del prossimo aprile. La commissione di Anica –  l’Associazione Nazionale delle Industrie Cinematografiche – formata da sette esperti lo ha scelto, preferendolo, tra gli altri, a “Pinocchio” interpretato da Roberto Benigni e a “La vita davanti a sé” con protagonista Sophia Loren.Così Rosi aveva raccontato, nella nostra intervista esclusiva, il film e il suo rapporto con Venezia, all’indomani degli applausi scroscianti ricevuti in Sala Grande al Lido.Oltre a “Notturno” nelle varie categorie, saranno presenti candidati agli Oscar 2021, circa una quindicina di film presentati in anteprima mondiale alla Mostra di Venezia 2020. Conferma ulteriore dell’ottimo lavoro fatto dal direttore Barbera e da tutta la Biennale.La “nomination” all’Oscar una sorpresa? Macchè… – Intervistati GIANFRANCO ROSI (REGISTA) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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