VITTORIO VENETO – E’ scoppiato in lacrime, durante l’interrogatorio l’omicida reoconfesso Giovannimaria Cuccato. Arma del delitto, ha spiegato al magistrato, un coltello da cucina che aveva in macchina negli scatoloni del trasloco. || Incensurato, operaio nel settore della sicurezza stradale, Giovannimaria Cuccato, 44 anni, in un istante si è trasformato in un omicida. Alle 5 del mattino l’interrogatorio, alla presenza dal difensore che gli è stato assegnato d’ufficio, l’avvocato Cristiana Polesel. solo di fronte al magistrato, afferma Polesel, Cuccato si è reso conto di quello che aveva appena fatto e delle conseguenze del suo gesto. Ed è scoppiato in lacrime, affermando che non aveva intenzione di uccidere nessuno.Omicidio volontario senza aggravanti, quello contestato in questo momento dalla Procura, quanto all’arma del delitto, pare fosse in auto per caso per caso.Il dettaglio del trasloco lo confermano i vicini di casa. Il 44enne stava lasciando l’appartamento al condominio Galilei di via Lazzarin, a Conegliano, per spostarsi a Osigo di Fregona. – Intervistati CRISTIANA POLESEL – DIFENSORE GIOVANNIMARIA CUCCATO (Al telefono) (Servizio di Lina Paronetto)


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