COLLE UMBERTO – La vittima, Luciano Dall’Ava, abitava a Colle Umberto con il fratello. I due figli sono stati avvisati dal sindaco della morte violenta del 72enne, con il quale però i rapporti non erano facili. Di contro i vicini parlano di una persona con la quale non hanno mai avuto problemi. || Una vita da muratore, come il fratello Flavio, vedovo dal 2018, Luciano Dall’Ava, che aveva compiuto 72 anni lo scorso 27 novembre, abitava in questa casa di via De Gasperi, a Colle Umberto, dove i vicini lo ricordano come una persona gentile, a modo. Ma quella della famiglia Dall’Ava non è stata in realtà una vita facile. Nel 2011, il 72enne era stato condannato per le violenze fisiche e psicologiche denunciate dalla moglie Wanda Girardi, e anche i rapporti con i figli, Domenico e Federica, si erano via via raffreddati. E’ stato il sindaco Sebastiano Coletti, questa mattina presto, in accordo con i carabinieri, a informare dell’accaduto i due giovani e il loro zio, che si sono poi chiusi nel silenzio. – Intervistati SEBASTIANO COLETTI (Sindaco di Colle Umberto) (Servizio di Lina Paronetto)


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