TREVISO – Uno dei tanti volti della crisi da Covid riguarda il rischio di rimanere senza casa. Tanti gli sfratti pendenti e solo congelati. Centinaia le famiglie a rischio nella Marca, soprattutto i più giovani. || Sono le giovani coppie le più colpite dalla pandemia e dai suoi effetti economici. E’ questo uno degli aspetti più inquietanti del nuovo allarme lanciato dai sindacati degli inquilini di Cgil, Cisl e Uil in vista dell’anno nuovo e del possibile riavvio delle procedure di sfratto, soltanto congelate.In tanti troppi rischiano di rimanere senza casa anche nella Marca.Difficile però avere un numero preciso mancando un osservatorio che metta insieme inquilini, istituzioni e proprietari. Già i proprietari, a loro volta, travolti. L’effetto domino riguarda tutti.Da qui le proposte dei sindacati per correre ai ripari, dal potenziamento del fondo per il sostegno agli affitti – del tutto insufficiente – al rilancio dell’edilizia popolare. “Ci sono ancora troppi appartamenti chiusi, prima riapriamoli e poi costruiamone di nuovi”, afferma Alessandra Gava, segretaria del Sunia Cgil di Treviso. – Intervistati ALESSANDRA GAVA (Segretario Generale SUNIA Treviso) (Servizio di Cristian Arboit)


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