BELLUNO – Rientrata l’emergenza resta alto il rischio valanghe nella montagna veneta e bellunese, duramente colpita dal maltempo. Un appello a escursionisti e scialpinisti arriva dal Soccorso Alpino, anche oggi impegnato su tanti fronti. || Alla fine è ritornato anche il Sole a illuminare la montagna bellunese colpita dal maltempo, ma tanti sono i fronti che rimangono aperti da sud a nord della provincia.A restre alto è il pericolo valanghe, che nei giorni scorsi aveva raggiunto il livello 5, il massimo, poche volte raggiunto nella storia recente.Ma il pericolo – avverte il Soccorso Alpino – resta e rimmarrà anche nei prossimi giorni. “Anche il grado 3 è pericoloso”, sottolinea Alex Barattin, delegato del Cnsas delle Dolomiti Bellunesi.Da qui l’appello a chi intende raggiungere la montagna, dove gli impianti di risalita restano chiusi ma altre discipline posso essere svolte, come escursioni e scialpinismo: “Fate attenzione, studiate i percorsi e contattate personale esperto”. – Intervistati ALEX BARATTIN (Delegato Soccorso Alpino Dolomiti Bellunesi) (Servizio di Cristian Arboit)


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