27/06/2023 RONCADE – Citofonava alle abitazioni presentandosi in bicicletta e tenendo nel cestino una piantina da vendere, una scusa per poi compiere furti all’interno delle case. Da tempo i carabinieri di Conegliano erano sulle tracce dell’uomo segnalato a San Vendemiano da diversi cittadini. Ieri pomeriggio il 34enne è stato avvistato da un militare fuori servizio che ha avvertito i colleghi della sua presenza nei pressi di un’abitazione. Arrivati sul posto i carabinieri hanno sorpreso l’uomo mentre stava uscendo da una stanza della casa per dirigersi sul retro, in mano la piantina. I militari lo hanno fermato per poi scoprire che la stanza dell’abitazione era stata messa a soqquadro. Il 34enne è stato arrestato in flagranza per furto in abitazione. Arresto convalidato per direttissima stamane. Per lui disposto l’obbligo di firma.E furti la scorsa notte anche a Roncade, un’intera via presa di mira dai ladri immortalati dalle telecamere di un’abitazione || Poco meno di cinque secondi di immagini catturate dal sistema di videosorveglianza dell’abitazione della famiglia Pasquariello. Nel video due uomini si aggirano nel cortile, poi uno di loro si accorge della telecamera e la oscura con una mano. Giuseppe sta lavorando, è proprio lui a metterli in fuga. Ma quella appena trascorsa è stata una notte da incubo per i residenti di via San Rocco, siamo a Roncade comune in passato già più volte preso di mira dai predoni. Una decina i civici finiti nell’obiettivo dei ladri. Prima i colpi ai danni delle auto parcheggiate, I malviventi lasciano telefoni e pc, qualsiasi dispositivo elettronico possa essere rintracciato. «Secondo me si tratta di professionisti» dice Pasquariello al quale I ladri avevano preso anche le chiavi per poi accorgersi che sono anche queste fornite di rilevatore GPS e quindi vengono subito abbandonate nel giardino. Ad avvalorare l’ipotesi che possa trattarsi di professionisti il fatto che le auto non sono state forzate, probabilmente è stato utilizzato un telecomando universale per aprire gli sportelli delle vetture. Dopo le auto, l’attenzione si sposta sulle abitazioni, la prima è proprio quella di Giuseppe che mette in fuga i ladri che scappano attraverso I campi, mentre nel frattempo arrivano i carabinieri – Intervistati MASSIMO PASQUARIELLO (Servizio di Francesca Bozza)


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