BELLUNO – Maltempo, finita l’emergenza, volontari e operatori sono ancora al lavoro per mettere in sicurezza il territorio. Veneto Strade sta lavorando per riaprire la strada per lo Zoldano, interventi massicci sulle linee elettriche. || Ci sono volute le guide del Soccorso Alpino di Belluno per consentire ai tecnici di Enel di mettere in sicurezza la linea di media tensione tra Arabba e Passo Campolongo, uno snodo cruciale per l’Alto Agordino che rifornisce tra gli altri anche il Centro Meteorologico di Arabba e numerosi ripetitori telefonici.Questa una delle tante task-force ancora impegnate in un Bellunese letteralmente travolto da uno spesso manto bianco e dove i vigili del fuoco stanno operando ininterrotamente da una settimana.In poco meno di 7 giorni 800 gli interventi a fronte di oltre 1000 chiamate. A monitorare la situazione dall’alto è l’elicottero Drago 81.Drago che continua a sorvolare tutte le aree a rischio valanga, in particolare quelle spogliate dagli alberi da Vaia. Ruspe, pale e mini escavatori sono arrivati dai comandi di Verona, Padova, Treviso e Udine.vigili volontari continuano a garantire il trasporto di generatori per l’energia elettrica in Val di Zoldo, isolata dalla frana caduta sulla strada principale.Arteria sulla quale sta operando senza sosta Veneto Strade che si dà una precisa tempistica per la tempistica. “Vogliamo riaprire entro Natale”, afferma Silvano Vernizzi, amministratore delegato di Veneto Strade. – Intervistati SILVANO VERNIZZI (Amministratore delegato di Veneto Strade) (Servizio di Cristian Arboit)


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