29/05/2023 SPRESIANO – La tragedia di Anica Panfile, la mamma 31 enne uccisa e gettata nelle acque del Piave. La famiglia della donna supportata dall’associazione Penelope: “i parenti hanno bisogno della verità” || Attendono, chiusi nel dolore, i famigliari di Anica Panfile. Aspettano di sapere presto la verità sulla morte della 31enne. Ancora troppi gli aspetti da chiarire. Sembra probabile che il corpo della donna sia stato gettato da questo ponticello, nel canale della vittoria, dove l’aqua è alta e la corrente forte. Da qui trascinato fino al Piave dove è stato trovato. Ad assistere la mamma di Anica, l’avvocato Stefano Tigani dell’associazione Penelope. Da poco ha parlato con la famiglia della donna. “E’ un momento tragico spiega il legale, non si danno pace”.Continuano serrate le indagini dei carabinieri per far luce sul quello che ormai è davvero un giallo. Si stanno sentendo tutte le persone vicine ad Anica, compreso l’ex marito ora in Italia. E poi le immagini delle telecamere di videosorveglianza che gli investigatori stanno controllando. Si scaverà su ogni movimento, sulla vita di Anica. Nulla rimarrà intentato, ogni ipotesi sarà vagliata con attenzione. Intanto si cercano il telefono e la borsa della 31enne. La mamma di Anica non si da pace, le hanno strappato il bene più grande la figlia. Ora vuole sapere perché Anica ha sempre fatto tutto per i quattro figli. Il pensiero di tutto ora va proprio a loro. – Intervistati AVV. STEFANO TIGANI – legale famiglia Panfile (al telefono) (Servizio di Daniela Sitzia)


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