04/05/2023 VENEZIA – Emergenza idrica. Il Presidente del Veneto Luca Zaia ha inviato un piano di interventi urgenti al MIT per 400 milioni di euro. || E’ emergenza idrica. La Regione Veneto da tempo ne è consapevole.Il problema richiede nuove soluzioni e nuove opere. Serviranno a mettere in sicurezza il territorio, gestire meglio la rete idrica e costruire riserve d’acqua ed evitare gli sprechi attuali dovuti a infrastrutture idrauliche vetuste. Il Presidente della Regione Zaia ha trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un dettagliato piano degli interventi da oltre 2 miliardi euro.La Regione sta anche mettendo in opera, con un tubo di 150 km, l’interconnessione con il Po con l’acqua proveniente dai pozzi della Pedemontana, per cercare di eliminare il cuneo salino presente nel Delta. L’acqua di falda dal campo pozzi di Camazzole, nell’alveo del Brenta, si connetterà con la centrale di potabilizzazione di Ponte Molo, che sorge sul Po di Gnocca. Zona che lo scorso anno è andata in sofferenza a causa della risalita del cuneo salino, salvata solo in parte, fino ad oggi, grazie ad un dissalatore. L’opera di connessione, finanziata con 2,8 milioni di euro, nell’ambito del Piano contro l’emergenza idrica, è prevista entro fine maggio. – Intervistati LUCA ZAIA (Pres. Regione Veneto) (Servizio di Nicola Marcato)


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