TORRI DI QUARTESOLO – Centinaia di metri cubi d’aqua, vie ed un intero quartiere di Torri di Quartesolo completamente allagato. La roggia che che rompe e le acque del Tesina chi si fanno strada. Il giorno dopo l’acqua è ancora lì mentre monta la rabbia dei residenti || Il giorno dopo l’esondazione della Roggia Caveggiara, Torri di Quartesolo si sveglia ancora con il quartiere Pini allagato. Il centro della cittadina alle porte di Vicenza è praticamente blindata impossibile accedervi. Delle alte barriere sono state issate nella giornata di domenica dopo che il fiume Tesina era finito nella roggia e gli argini di questa hanno ceduto. Al lavoro protezione civili e vigili del fuoco. Le strade del quartiere sono un fiume d’acqua dove bidoni della spazzatura cassette, sacchetti perfino un giocattolo galleggiano. Acqua salvia rapidamente raccontano i residenti. Alle 16.30 erano 20 centimetri e nel giro di mezz’ora era già oltre il mezzo metro e nel corso della sera e della notte lo ha superato abbondantemente. Residenti che nella confusione generale hanno cercato di salvare il salvabile, le auto in garage piuttosto che le suppellettili nelle taverne o in garage prima che la furia dell’acqua demolisse tutto. Auto rimaste immerse nell’acqua, scantinati e garage completamente distrutti, danni per centina di miglia di euro, anche se il conteggio effettivo è ancora da fare ma nel frattempo monta la rabbia tra i residenti che accusano l’amministrazione comunale di Torri di Quartesolo di non aver diramato un’allerta, la protezione civile di non aver pronti i sacchi di sabbia con residenti costretti al fai da te. (Servizio di Gabriella Basso)


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