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PORTOBUFFOLE’ | IL ‘TRISTE NATALE’ DEI PICCOLI COMUNI: «SIAMO PRIGIONIERI. VOGLIAMO DEROGHE»

PORTOBUFFOLE’ – Stop spostamenti. La protesta dei piccoli Comuni: “Così siamo in prigione”, dice il sindaco di Portobuffolè, il comune più piccolo della Marca. || Un Natale in prigione, questa l’espressione usata da Andrea Susana, sindaco di Portobuffolè, il più piccolo comune della Marca sia per popolazione – circa 700 abitanti – che per territorio, 5 km quadrati.Comune, peraltro, che gravita economicamente e affettivamente con il vicino Friuli, lo stesso sindaco ha parenti a Prata di Pordenone. “Aprono i porti e chiudono i piccoli comuni, siamo prigionieri”, dice il primo cittadino che chiede di studiare delle deroghe.E questa è la storia di tanti piccoli comuni in Veneto, 39 sotto i mille abitanti, da Foza sull’altopiano a Zoppè di Cadore, passando per la padovana Barbona o Canda in polesine tanto che la Fondazione Think tank del Noredst chiede di valutare delle deroghe per i piccoli municipi dove il rischio di un triste Natale è più concreto. – Intervistati ANDREA SUSANA (Sindaco di Portobuffolè) (Servizio di Cristian Arboit)


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