21/03/2023 VENEZIA – Di fronte allo stop dei prefetti alla trascrizione dei figli di coppie omogenitoriali, la politica e i sindaci invocano una soluzione normativa di una partita “delicatissima”, come la definisce il governatore Zaia. || E’ trasversale l’appello al Governo e al Parlamento perché colmi il vuoto normativo rispetto al riconoscimento anagrafico dei figli delle coppie monogenitoriali. Lo stop dei Prefetti ai sindaci alla luce del pronunciamento della Cassazione costringe in un limbo tanto i diretti interessati quanto gli Uffici municipali, che si trovano nella condizione di non poter fornire un servizio al cittadino che lo richieda. Di “partita delicatissima” parla il presidente del Veneto Luca Zaia, mentre una soluzione da parte del legislatore viene invocata sia dalla deputata del pd Rachele Scarpa che da Mario Conte, presidente dell’Anci Veneto, che da sindaco di Treviso aveva fin qui consentito il riconoscimento di questi bambini. Tranchant, infine, il commento da sindaco del sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi: «La mia apertura sul tema è totale». – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto), MARIO CONTE (Presidente Anci Veneto), RACHELE SCARPA – DEPUTATA PD (Al telefono), VITTORIO SGARBI (Sottosegretario alla Cultura) (Servizio di Lina Paronetto)


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