18/03/2023 TREVISO – La giornata nazionale delle vittime del Covid. Per ricordare i 2800 morti trevigiani questa mattina – all’esterno del reparto di malattie infettive – c’è stato il tributo della città di Treviso. “Ferita ancora aperta”, ha detto il sindaco. || Una targa e un Ginkgo Biloba, albero simbolo di resistenza. Sono questi i due semplici segni che la città di Treviso ha tributato alle vittime trevigiane del Covid nella giornata nazionale istituita dal presidente Mattarella.2800 circa i morti causati dal virus nella Marca ricordati dall’iniziativa del Consiglio comunale in una mattinata scandita dagli archi dell’Orchestra giovanile nel parco esterno delle Malattie Infettive, la prima linea della battaglia.Operatori, volontari, forze dell’ordine, consiglieri comunali: tutti presenti per sottolineare quello che è stato uno sforzo comune che ha cambiato tante vite, di sicuro quella di Roberto Borsato, consigliere comunale per due mesi in terapia intensiva, sospeso tra la vita e la morte. – Intervistati GIANCARLO IANNICELLI (Presidente Consiglio Comunale Treviso), MARIO CONTE (Sindaco di Treviso), ROBERTO BORSATO (Consigliere comunale – sopravvissuto al Covid) (Servizio di Cristian Arboit)


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