TREVISO – Convocazione questa mattina in prefettura del comitato sicurezza per discutere su provvedimenti da prendere dopo gli assembramenti dei giorni scorsi. Presente anche il sindaco di Treviso e il comandante della polizia municipale per definire quali strade e piazze avranno i percorsi obbligati. || Percorsi obbligati contro gli assembramenti nelle vie principali di Treviso. A richiederlo il prefetto Maria Rosaria Lagana’ che per questo ha convocato il sindaco Mario Conte e il comandante della polizia municipale Andrea Gallo al comitato sicurezza riunito questa mattina in prefettura. Sorvegliato speciale il Calmaggiore a Treviso ma anche il centro di Castelfranco dove lo scorso fine settimana si sono verificati diversi casi di assembramento davanti ai negozi e sotto ai portici. Complice il venerdi’ delle offerte sono state diverse le segnalazioni ai vigili anche sulla permanenza nei locali e sui plateatici; uno dei punti dolenti per il quale il prefetto di Treviso ha cheisto la collaborazione dei cittadini oltre dei gestori per limitare i tempi al banco o sui tavolini. Il sindaco Mario Conte ha confermato che un piano di gestione e’ gia’ allo studio per Calmaggiore e non solo ma che confida sul senso civico dei trevigiani sottolinenado pero’ che, qualora si ripetessero gravi episodi di assembramento e’ pronto a chiudere la strada o la piazza dove questo si e’ verificato. Altro tema nell’agenda del prefetto il trasporto scolastico dopo l’incarico ricevuto direttamente dal governo. Per la Marca e’ allos tudio un piano di entrate e di uscite di scuola differenziate in modo da non affollare gli autobus in un unico orario e distribunedo corse e numero studenti in piu’ fasce oraie. – Intervistati MARIA ROSARIA LAGANA’ (Prefetto di Treviso), MARIO CONTE (Sindaco di Treviso) (Servizio di Lucio Zanato)


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