09/03/2023 VENEZIA – Missiva trafugata dell’Ariosto, restituita ai legittimi proprietari, cioè all’Archivio di Stato di Massa dai carabinieri del Nucleo Tutela e Patrimonio di Venezia || Una lettera scritta dal duca Alfonso I d’Este indirizzata a Ludovico Ariosto restituita dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Venezia all’Archivio di Stato di Massa. La missiva trafugata da quell’archivio, fu inviata il 13 febbraio 1524 dal duca a Lodovico Ariosto, che all’epoca era il Commissario Generale in Garfagnana. La lettera tratta il tema dell’amministrazione della giustizia in quel territorio ostile e difficile da gestire, terra di briganti al servizio dei signorotti locali. Dalla risposta del Duca si legge l’intenzione di voler reagire alle provocazioni e al contempo conforta l’Ariosto ampliando i suoi poteri d’azione e confermandogli piena fiducia. Il documento rappresenta un tassello fondamentale per completare quel puzzle fatto da, ben 117 lettere di Alfonso I d’Este a Ludovico Ariosto e riversate alla fine dell’Ottocento nell’Archivio di Stato di Massa. Le indagini svolte dai carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, hanno accertato l’autenticità del manoscritto e l’appartenenza all’archivio di Stato di Massa. (Servizio di Annamaria Parisi)


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