VENEZIA – La casa dei Tre Oci alla Giudecca e la sede della Fondazione Venezia in Fio novo non diventino altri due alberghi. A dirlo il Partito Democratico di Venezia che invita anche la Fondazione a riconsiderare l’ipotesi di vendita di parte del suo patrimonio immobiliare. || Il Partito Democratico cittadino invita la Fondazione Venezia a riconsiderare la vendita di parte del suo patrimonio immobiliare. Se poi la vendita della Casa dei Tre Oci alla Giudecca e della sede della Fondazione in Rio Novo non si potesse evitare, si vincolino gli edifici nel primo caso ad uso espositivo nel secondo ad uso residenziale o direzionale e di servizioper scongiurare la comparsa dell’ennesima struttura alberghiera.«La città che abbiamo tutti la responsabilità di ricostruire – afferma il segretario del PD veneziano Giorgio Dodi – dovrà porre la cultura al centro, per tornare ad essere un polo di attrazione internazionale dove l’offerta e la produzione culturale siano in grado di attrarre un turismo diverso da quello che ci siamo lasciati alle spalle». – Intervistati GIORGIO DODI – SEGRETARIO PARTITO DEMOCRATICO VENEZIA (AL TELEFONO) (Servizio di Filippo Fois)


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