09/02/2023 LONGARONE – La crisi Safilo irrompe sulla scena nazionale: dalle Dolomiti alla Riviera dei Fiori dove in questi giorni nello spazio di Casa Sanremo la Provincia di Belluno con Regione Veneto e Dmo presentano le eccellenze del territorio. “Anche i nostri lavoratori fanno grande la provincia” ha detto ieri il presidente Padrin che a Casa sanremo ha portato la voce di tre lavoratori della Safilo di Longarone. || La crisi della Safilo, il giorno dopo l’imponente manifestazione che a Longarone ha riunito oltre 2.000 lavoratori, è sbarcata a Casa Sanremo, la vetrina nazionale all’interno della quale la Provincia di Belluno con la Regione Veneto e Dmo in queste giornate dedicate al festival della canzone italiana stanno presentando le eccellenze del territorio. La voce di tre lavoratori e rappresentanti sindacali di categoria di Cgil Cisl Uil si è fatta sentire oggi.Parole forti per sostenere la battaglia di 472 lavoratori che rischiano di perdere il posto. “Questo può essere impedito” hanno detto i tre lavoratori di Safilo ai microfoni di Casa Sanremo “noi sappiamo fare l’occhiale dall’inizio alla fine con una qualità giudicata eccellente”.Disperdere esperienza e professionalità maturata nello storico sito di Longarone sarebbe un colpo duro per tutto il comparto della manifattura bellunese, veneta e nazionale e per il Made in Italy. Quella di Safilo è l’ultima di una lunga serie di crisi che hanno colpito le aziende passate di mano e ora proprietà di fondi internazionali.I lavoratori si sono appellati alla politica perchè questa si adoperi per vincolare i fondi industriali alla presentazione di piani lungimiranti nel tempo. – Intervistati MARIO FILLARINI (Filctem Cgil Belluno), MARCO FREZZATO (Uiltec Uil Belluno Treviso), ANDREA UMATTINO ( Femca Cisl Belluno Treviso) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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