01/02/2023 PIEVE DI SOLIGO – L’omicidio di Adriano Armelin, massacrato nella sua abitazione a Pieve di Soligo : domani l’interrogatorio di garanzia per il 36 enne marocchino, che deve rispondere di omicidio volontario aggravato. || “Posso capire emotivamente, posso capire tutto quanto, ma per me adesso l’imputazione è sovradimensionata”. Non ci sta l’avvocato Filippo Viggiano, legale di Mohamed Boumarouan, il 36 enne marocchino accusato di omicidio volontario aggravato dalla finalità della rapina che non esclude un altro passo”Non so se faremo ricorso al tribunale della libertà “. Questa è solo una possibilità tiene a precisare il legale, il cui assistito ora rischia l’ergastolo. Ma a spiegare la motivazione che ha portato il pubblico ministero a questa nuova contestazione, è il capo della Procura di Treviso Marco Martani: ” 29 lesioni contusive esterne dimostrano un particolare accanimento nei confronti della vittima che è stata colpita con almeno due corpi contundenti che è incompatibile con la non volontarietà dell’esito finale della morte”. Fra le aggravanti contestate quella della crudeltà. Diversa la posizione della difesa secondo la quale ci sarebbero delle attenuanti: “guardi era ubriaco e aveva assunto stupefacenti, e dedurre dalla pluralità dei colpi , la volontà omicida, si potrebbero fare tante obiezioni”. Siamo nella fase delle indagini preliminari termina. Domani Intanto in carcere a Treviso ci sarà l’interrogatorio di garanzia. – Intervistati AVV. FILIPPO VIGGIANO – legale di Mohamed Boumarouan (al telefono), MARCO MARTANI (Capo della Procura di Treviso) (Servizio di Daniela Sitzia)


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