27/01/2023 MESTRE – L’autonomia differenziata non dividerà il paese, ne sono esempio i territori che l’hanno già applicata, così Luca Zaia risponde alle preoccupazioni degli industriali del Veneto. Per il collega De Luca, però, alcune materie devono restare a competenza nazionale . || Se gli industriali chiedono di escludere dal percorso dell’autonomia differenziata alcune materie nella fattispecie quelle che riguardano l’energia, il Presidente Zaia va avanti per la strada tracciata ormai da anni, all’indomani del Referendum sull’autonomia aprendo alle modalità, alla forma più che alla sostanza.Disponibile al confronto si è detto da subito, il Ministro Calderoli, il paese non si spacca ribadisce. L’iter è noto, ogni Regione potrà scegliere per le funzioni per le quali chiedere maggior autonomia. Unità per il sistema scolastico che deve essere nazionale, unità nelle prestazioni sanitarie, ribadisce il Presidente della Campania De Luca per il quale i livelli assistenziali delle prestazioni devono essere definiti da un organo tecnico terzo. Replica Zaia: se il Sud oggi è la rappresentazione dell’Italia a due velocità non è per colpa dell’autonomia ma del centralismo. – Intervistati LUCA ZAIA (PRESIDENTE REGIONE VENETO), ROBERTO CALDEROLI (MINISTRO AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE), VINCENZO DE LUCA (PRESIDENTE REGIONE CAMPANIA) (Servizio di Anna De Roberto)


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