21/01/2023 TREVISO – Emergenza casa, anche l’Ater costretta a sfrattare inqulini morosi. Intanto a Monigo riparte il cantiere per la realizzazione di 24 alloggi di edilizia popolare, cui se ne aggiungeranno, da progetto, altrettanti. || Anche l’Ater, l’azienda di edilizia popolare, sta sfrattando inquilini morosi che vanno ad aggiungersi a quelli allontanati dai proprietari di alloggi privati. Il presidente Mauro Dal Zilio lo ammette pur non facendo numeri, d’altro canto, sostiene, non c’è alternativa.Solo un’altra delle mille facce dell’emergenza abitativa che sta montando nella Marca e a cui l’edilizia popolare non riesce a dare una risposta. Una buona notizia arriva, sul fronte casa, dall’imminente ripartenza del cantiere Ater di via Castagnole, a Monigo, iniziato nel 2018 e mai concluso per il fallimento della ditta che aveva vinto l’appalto. Cantiere sorvegliato da guardie pagate dall’Ater stessa, durante il prolungato stop, per evitare che venisse depredato. Ora la nuova assegnazione a un’impresa padovana: 24 alloggi, a cui se ne aggiungeranno in seguito altrettanti. Poco distante, la palazzina Ater che andrà invece demolita e ricostruita, dalla quale però tre famiglie non vogliono andarsene. Si sta lavorando a una soluzione bonaria, ma se non ci si dovesse arrivare, si dovrà procedere a uno sgombero forzato. – Intervistati MAURO DAL ZILIO (Presidente Ater), MARIO CONTE (Sindaco di Treviso), MARINA BONOTTO (Vicepresidente Ater) (Servizio di Lina Paronetto)


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