21/01/2023 VENEZIA – Le barriere mobili del Mose sono entrate in funzione questa mattina alle 5.45 e sono state abbassate alle 11.15 circa salvando Venezia dall’acqua alta. Domani mattina è prevista una nuova punta massima di marea. Fino a martedì rischio di acque alte. || Il Mose salva ancora Venezia dall’alta marea. Se questa mattina le barriere gialle non fossero entrate in funzione, il centro storico di Venezia sarebbe stato allagato da una quota di 120 centimetri di marea sul medio mare. Invece la città è rimasta completamente all’asciutto. Sollievo per i veneziani, in particolare per i residenti nell’area Marciana, punto più basso della città, per i commercianti e per la Basilica di San Marco.Tutto ha funzionato senza intoppi così come previsto, sia per l’alzata delle barriere che per la successiva discesa, ad allarme cessato. In mare la piattaforma di Marea ha registrato 124 centimetri, in laguna le barriere hanno tenuto sotto quota 77.Il vicesindaco e assessore alla Protezione civile, Andrea Tomaello, ha seguito le operazioni il collegamento con la cabina di regia e il Centro previsioni maree del Comune di Venezia.Anche domani mattina il Mose sarà sollevato verso le 6.30 e l’allarme per il rischio di acque alte resterà almeno fino a martedì. Ma un’altra prova oggi è stata ben superata. – Intervistati ANDREA TOMAELLO (VICESINDACO E ASSESSORE ALLA PROTEZIONE CIVILE) (Servizio di Lorenzo Mayer)


videoid(13xCeNCXT5E)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria