PELLESTRINA – E’ partito il cantiere per attrezzare l’isola di Pellestrina di un’area dedicata all’atterraggio e al decollo dell’elicottero del 118 in caso di emergenza sanitaria. I lavori sono finanziati e a cura dell’Ulss 3 Serenissima e dureranno circa tre mesi. Una volta ultimata la realizzazione, la piazzola sarà illuminata e attrezzata anche per i voli notturni. || Se ne era iniziato a parlare già nel 2013, dopo un intervento d’urgenza a Pellestrina che aveva costretto il velivolo del Suem a un atterraggio d’emergenza, e in condizioni di scarsa sicurezza, all’interno del campo da calcio a Pellestrina. Allora solo un atterraggio miracoloso non provocò gravi conseguente. A distanza di sette anni, nasce, finalmente l’elisuperficie nell’isola di Pellestrina, in località La Mara, fortemente voluta dal governatore Luca Zaia e resa possibile grazie all’impegno del direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Giuseppe Dal Ben e alla collaborazione con il Comune di Venezia.Nel 2013, insieme a Dal Bel, fu il presidente della Municipalità del Lido e Pellestrina, Giorgio Vianello ad individuare l’area attuale, in un’importante gioco di squadra con Nicola Gervasutti e Alberto Semenzato che sposarono la causa. Inizialmente l’idea era quella di realizzare la zona di atterraggio vicino alla sede del distretto sanitario poi però il piano è stato modificato in quanto il luogo di atterraggio e decollo sarebbe stato troppo vicino alle case.Sarà perciò predisposta una piattaforma circolare di circa 36 metri, sopraelevata da terra di un metro e mezzo, opportunamente segnalata e dotata di illuminazione notturna. L’area è di proprietà del Comune e sarà data in concessione all’Ulss 3 Serenissima per 30 anni, con tutti gli oneri e le spese di realizzazione a carico dell’azienda sanitaria. – Intervistati ALESSANDRO SCARPA MARTA (CONSIGLIERE COMUNALE DELEGATO DEL SINDACO ALLE ISOLE) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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