PADOVA – Dopo 14 anni i residenti del quartiere Stanga, ricordano il periodo di “via Anelli”. Accorsi a vedere le ruspe che abbattevano il famigerato “muro”, sentono di essersi liberati di un peso del passato. || Tutto raso al suolo, compreso il muro, oggi la famigerata area definita fino qualche anno fa “il Bronx di PAdova”, non c’è più. Una sorta di “Ground Zero”, dicono i residenti che ne hanno vissuto le fasi e che oggi, presenti all’abbattimento del “muro” tirano un sospiro di sollievo. Grazie agli accanitissimi comitati dei cittadini Stanga, Pescarotto, l’attenzione su quella cittadella di illegalità divenne massima, e ora gli scontri violenti tra polizia e immigrati, rappresentano solo un ricordo da cui poter partire e ricostruire. (Servizio di Luisa Bertini)


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