MUSILE DI PIAVE – A Musile di Piave un’operazione dei Carabinieri ha messo in luce il lavoro in nero in un’azienda di pollame che è stata momentaneamente chiusa e il titolare denunciato. || 6 su 11 erano lavoratori in nero, senegalesi che prestavano servizio in una azienda agricola di Musile di piave, nel veneziano, che opera nel settore dell’allevamento di pollame e galline ovaiole. Il titolare, un italiano, non li aveva neanche provvisti dei dispositivi anti-covid, e ora per le irregolarità di vario tipo, accertate dai carabinieri dell’ispettorato del lavoro di Venezia che hanno svolto il sopralluogo con il comando di San Donà e dei Nas di Treviso, dovrà versare 51mila euro di sanzioni. Oltre alla denuncia e al provvedimento di sospensione dell’attività. Tutto è partito da un controllo per il rispetto in materia di legislazione sociale, sicurezza, salute e igiene sui luoghi di lavoro e sulla normativa anti-contagio da Covid 19, in cui imilitari hanno riscontrato l’impiego di manodopera in nero, trovando i lavoratori, su un camion, intenti a caricare gabbie di galline pronte per la vendita. Due di loro hanno persino tentato la fuga ma sono stati bloccati dall’elicottero dell’Arma a poche centinaia di metri (Servizio di Luisa Bertini)


videoid(K0K0SI7YPOU)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria