VENEZIA – Sit-in questa mattina a Marghera per i commercianti di Treviso Imprese Unite, che hanno incontrato il governatore Zaia. “Siamo in ginocchio, abbiamo bisogno di certezze”, dicono. “L’emergenza Covid fa morti, ma rischia di farli anche la crisi economica”. || “Oggi abbiamo fatto la nuova ordinanza, adesso vediamo cosa deciderà il Governo dopo il 3 dicembre, ma penso che si andrà verso un allentamento”.Più che una previsione, una tabella di marcia quella fornita dal Governatore Luca Zaia ai rappresentanti di Treviso Imprese Unite, in sit-in davanti alla sede della protezione civile di Marghera.Qui, nel luogo simbolo dell’emergenza del Covid in Veneto, i commercianti raccontano la loro di emergenza: “Il Covid fa morti ma anche la crisi da Covid li provoca. A gennaio ci aspetta un periodo molto difficile se non si interviene subito”, ha detto Andrea Penzo Aiello, presidente dell’Associazione che da Treviso si sta allargando a tutto il Veneto, da Padova a Belluno.In un documento consegnato a mano allo stesso Zaia le richieste si sommano e riguardano anche ristori governativi e la necessità di maggiori controlli proprio in funzione anti-assembramento. “Servono più controlli altrimenti siamo noi commercianti a dover pagare sempre per tutti”, il messaggio di Penzo Aiello. – Intervistati ANDREA PENZO AIELLO (Presidente Treviso Imprese Unite), MASSIMO BORTOLUZZI (Ristoratore – Treviso Imprese Unite), GIADA DI COSIMO (Titolare negozio di abbigliamento) (Servizio di Cristian Arboit)


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