19/12/2022 CISON DI VALMARINO – San Boldo: alcuni abitanti denunciano la carenza di servizi per residenti e turisti in questa zona di confine affollata di turisti per gran parte dell’anno. || Via di passaggio tra la pianura e la montagna, meta di escursioni estive e giri in bicicletta per migliaia di turisti, semplicemente casa per i 24 residenti. Il San Boldo, zona di confine tra Cison e Borgo Valbelluna, è di tutti e di nessuno, la competenza, e quindi la responsabilità, a cominciare dalla viabilità, mezza pubblica e mezza privata. E molti servizi risultano carenti, come hanno voluto sottolineare alcuni abitanti riuniti in uno dei pochi locali della zona. Le esigenze di chi qui ci vive e di chi viene come turista si incrociano. Manutenzione delle stradine, sfalcio dell’erba, pulizia delle caditoie, la lista delle necessità è lunga. San Boldo area ad alta vocazione turistica solo da qualche anno. Maggiori servizi e valorizzazione di quello che c’è già, concludono gli abitanti, dalla casa degli Alpini, da sfruttare maggiormente, al Museo della Strada dei 100 giorni. – Intervistati PIERO FONTANA, SEVERINA CANCELLIER, VITTORIO ANTONIAZZI (Servizio di Lina Paronetto)


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