MESTRE – E Il grande Campione Argentino viene ricordato anche dal Presidente FIGc – Lega Dilettantistica Regionale, Ruzza, che invita i giovani ad essere tenaci e creativi in campo come lui. E saluta il campione “immortale” paragonandolo a Venezia || Imprese calcistiche uniche, impensabili da emulare, “se non nello spirito di chi non si fa abbattere e vuole esserci sempre”, questo l’invito di chi avvia e indirizza i giovani allo sport del calcio, palestra di disciplina e di libertà espressiva. Un senso di libertà che Diego ArmandoMaradona manifestava quasi “ballando” con il pallone – sottolinea il Presidente regionale FIGC Lega Dilettanti Giuseppe Ruzza. E all’indomani del lutto che colpisce tutto il mondo degli appassionati, il paragone con l’immortalità di Venezia, rende omaggio inedito al mito. – Intervistati GIUSEPPE RUZZA (Presidente Regionale FIGC Lega Dilettanti) (Servizio di Luisa Bertini)


videoid(u_6BydhW33Q)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria