02/12/2022 PIANIGA – L’odissea di un 57enne di Cazzago di Pianiga. Travolto da un’auto: ossa e bacino fratturato ma l’assicurazione non lo risarcisce e gli attribuisce la responsabilità. || Il 6 luglio 2021 un 57enne di Cazzago di Pianiga stava correndo in sella alla sua bicicletta sportiva nel centro di Dobbiaco, in provincia di Bolzano, quando l’auto condotta da un 41enne del posto, che sopraggiungeva nella direzione di marcia opposta, ha svoltato improvvisamente per entrare in un parcheggio, tagliandogli la strada e travolgendolo. Difficile per il 57enne evitare l’impatto ma nonostante questo, secondo l’assicurazione le colpe sarebbero solo del ciclista. “Una situazione kafkiana”, la definisce lo studio legale che assiste l’uomo, portando come prova un video dell’incidente, esaminato anche dai carabinieri che hanno effettuato i rilievi. Dopo lo scontro, scrivono i legali, per il 57enne è iniziato un calvario: il ricovero nel reparto di Chirurgia dell’ospedale di San Candido fino al 19 luglio con prognosi di frattura di anca, bacino e osso sacro. Mesi di immobilità e riposo assoluto, di deambulazione con stampelle e costosi cicli di fisioterapia senza mai recuperare completamente, tanto che gli è residuata una invalidità permanente. Eppure, riportano i legali, pur dando i carabinieri atto nel loro rapporto che l’investimento è stato causato dalla mancata precedenza del 41enne, sanzionato per questo, i militari attribuiscono al ciclista un concorso di colpa per non aver mantenuto una velocità consona e non aver frenato in tempo. (Servizio di Ilaria Marchiori)


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