10/11/2022 VENEZIA – Contro una malavita sempre più organizzata anche sul fronte tecnologico è necessaria una stretta cooperazione internazionale di polizia. Le nuove strategie delle forze dell’ordine sono state al centro di un incontro a Venezia. || Dal terrorismo alla criminalità, il pericolo maggiormente grave per la sicurezza arriva sempre più spesso da fuori dei confini nazionali. Con strutture di malavita organizzate che magari hanno sul territorio solo l’ultimo terminale di un’organizzazione più ampia. Per questo è importante l’attività di cooperazione internazionale di polizia di paesi diversi.Nei fenomeni criminali c’è inoltre anche una forte evoluzione tecnologica che richiede risposte adeguate. Se nel 2006 Bernando Provenzano è statoarrestato in Sicilia decrittando dei pizzini, nel 2021 Rocco Morabito viene catturato in Brasileattraverso una cyber trappola in una piattaforma criptata da polizie di tre nazioni che si trovano in continenti diversi: Australia; Stati Uniti e Italia. – Intervistati VITTORIO RIZZI (VICE DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA), GIUSEPPE SPINA (GENERALE DI BRIGATA, COMANDANTE LEGIONE CARABINIERI VENETO) (Servizio di Filippo Fois)


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