MESTRE – Sono centinaia i pacchi digeneri alimentari che nel Comune di Venezia vengono distribuiti a famiglie bisognose a causa della crisi economica provocata dal Covid. || Lock-down, semi lock-down o altri provvedimenti di limitazione inevitabilmente arrivati a contrasto della diffusione del Coronavirus, hanno innescato un’altra pandemia che scorre parallela a quella sanitaria.Il virus attraversa città e territori portando con sé conseguenze per il lavoro e l’economia. Il contagio in questo caso può provocare conseguenze che nei casi più gravi arrivano fino all’indigenza: la mancanza dei mezzi di sostentamento. E sono infatti proprio generi di prima necessità quelli che arrivano alla sede operativa della Protezione Civile di Mestre.L’arrivo della mattinata alla Protezione Civile di Mestre è composto da un carico di 33 bancali per un totale di 660 kit spesa alimentare, questi kit, se ne aggiungeranno altri che saranno consegnati nelle prossime settimane.Le centinaia di pacchi arriveranno sui tavoli di altrettante famiglie in difficoltà tramite la rete del terzo settore, della Caritas e delle parrocchie; oltre naturalmente ai Volontari della Protezione Civile. – Intervistati SIMONE VENTURINI (ASSESSORE COESIONE SOCIALE VENEZIA), ANDREA TOMAELLO (VICESINDACO, ASSESSORE PROTEZIONE CIVILE VENEZIA) (Servizio di Filippo Fois)


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