11/10/2022 MESTRE – Sentenza D’Appello per il Crac della Banca Popolare di Vicenza. Pena dimezzata anche per effetto della prescrizione di alcuni reati. Dispositivo di condanna per 5 dei 6 imputati. Gianni Zonin condannato a 3 anni e 11 mesi || Tre anni e 11 mesi, per l’ex presidente della Popolare di Vicenza, Gianni Zonin. La Corte d’appello di venezia accorda al banchiere uno sconto di pena rispetto al primo grado: in primo grado aveva avuto 6 anni e 6 mesi. Sentenza letta alle 21 di sera nell’aula bunker a Mestre dal presidente Francesco Giuliano dopo una camera di consiglio durata 10 ore. Stessa condanna, 3 anni e 11 mesi, per l’ex dirigente Andrea Piazzetta, così come per l’ex consigliere Massimiliano Pellegrini (assolto in primo grado), 3 anni e 4 mesi per l’altro ex dg Paolo Marin, 2 anni e 7 mesi per Emanuele Giustini, personaggio chiave del processo. Confermata solo l’assoluzione per l’ex consigliere di amministrazione Giuseppe Zigliotto, con il rigetto dell’appello proposto dalla Procura di Vicenza. La sentenza ha revocato inoltre la confisca per equivalente disposta nei confronti degli imputati, per l’importo di 963 milioni di euro. Si chiude dopo più di 20 udienze il processo d’appello per il default dell’istituto vicentino, appello che riforma la sentenza di primo grado del Tribunale di Vicenza, quasi dimezzando le pene per tutti gli imputati. – Intervistati EMANUELE GIUSTINI, GIULIO MANFREDINI (Legale difensore Giuseppe Zigliotto), PAOLA CAMERAN (Sostituto Procuratore Generale) (Servizio di Luisa Bertini)


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