TREVISO – Pronto soccorso sotto pressione e centralini del 118 che non smettono di squillare ad ogni ora del giorno. L’appello dei sanitari è quello di non intasare linee e sale d’attesa e rivolgersi al Suem solo quando è realmente necessario. || I telefoni squillano in continuazione, di giorno come di notte. Centralini del 118 presi d’assalto da persone che hanno effettivamente problemi e chiedono aiuto ma anche da molti che impauriti dalla situazione di emergenza che stiamo vivendo, chiedono informazioni o consigli sul da farsi anche di fronte a sintomi modesti. E’ chiaro che in una situazione di grande pressione soprattutto sui pronto soccorso questo lavoro finisce per creare difficoltà magari rallentando gli interventi per chi ne ha davvero necessità. L’appello dei sanitari è quello di non intasare linee e sale d’attesa e rivolgersi al Suem solo quando è realmente necessario. – Intervistati MARIA LUISA FERRAMOSCA (DIRIGENTE SUEM 118 TREVISO) (Servizio di Marta Marangon)


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