MARGHERA – Cresce e la pressione sugli ospedali del Veneto, ma – dice il governatore Zaia- la situazione è ancora sotto controllo e ci fa sperare di restare in area gialla. Domani la decisione. Si riaccende intanto la polemica sull’affidabilità dei test rapidi. || Con 300 persone in terapia intensiva, oltre 2200 in area non critica e 8000 pazienti non covid, la situazione negli ospedali veneti è molto difficile ma comunque sotto controllo. Lo afferma il presidente della Regione Zaia confidando che il Veneto rimanga in area gialla. La decisione è attesa per domani sera, mentre l’ordinanza regionale scade Domenica.Nel frattempo si riapre il fronte sull’attendibilità dei tamponi rapidi con il comitato tecnico scientifico del Veneto che chiede non vengano utilizzati sul personale sanitario, Zaia pone quindi la questione a livello nazionale. – Intervistati LUCA ZAIA (PRESIDENTE REGIONE VENETO) (Servizio di Marta Marangon)


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