18/08/2022 PADOVA – Figlio di una nota famiglia padovana, Niccolò Ghedini ha seguito le orme paterne come avvocato. Dopo l’incontro con Silvio Berlusconi, l’avvio della sua carriera politica. || Tribunale di Venezia. Giugno 2014. Nel pieno del processo Mose, Niccolò Ghedini non si concede ai giornalisti mentre entra in aula come difensore dell’ex doge del Veneto Giancarlo Galan. Una vita divisa tra le aule di tribunale, il difensore con la D maiuscola di Silvio Berlusconi, una vita dedicata alla politica con un seggio in Parlamento tra Camera e Senato dal 2001 in Forza Italia, una vita trascorsa anche in Veneto tra Padova nello studio legale dove aveva mosso i primi passi accanto al già affermato avvocato Piero Longo, e Santa Maria di Sala, la sua residenza di campagna. All’età di 62 anni è morto in un anomalo agosto di campagna elettorale Niccolò Ghedini. Un principe del foro, dai modi eleganti che cinque anni fa era stato eletto senatore nel collegio uninominale 6 Bassano del Grappa e così parlava di Flat Tax. Una vita in Forza Italia di cui fu coordinatore veneto e di cui assunse le redini a livello nazionale nel 2016, una vita dedicata alla giustizia, una vita in difesa di Silvio Berlusconi di cui parlava così nel gennaio 2013. (Servizio di Chiara Gaiani)


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