06/08/2022 TREVISO – Misure anticovid a scuola, da settembre in classe senza mascherina. Pubblicate le indicazioni ministeriali, che prevedono un doppio livello di rischio. Se la situazione epidemiologica non peggiorerà, bambini e ragazzi potranno stare in aula senza più chirurgica o Ffp2. || Ritorno a scuola, il 12 settembre, senza più l’obbligo della mascherina, che rimane consigliata ai soggetti fragili e che va indossata invece in caso di raffreddore. Le indicazioni per il contenimento del covid dalle elementari alle superiori, messe a punto dai Ministeri della Salute e dell’Istruzione, omologano di fatto le aule scolastiche agli altri ambienti del vivere comune, dagli uffici pubblici ai luoghi di lavoro, in cui i dispositivi di protezione, nel caso in cui si rispetti il distanziamento, non sono più richiesti. Una decisione che trova concorde anche l’Ulss 2, come conferma il direttore Francesco Benazzi. Che però non nasconde la preoccupazione per gli effetti che una sottovariante di Omicron, la BA2.75, sta avendo in particolar modo in India. Se la situazione epidemiologica dovesse peggiorare, i due Ministeri, che a giorni definiranno anche le linee riguardanti asili e materne, hanno già previsto, nelle indicazioni pubblicate in queste ore, gli eventuali provvedimenti da intraprendere. Ma l’avvio dell’anno scolastico avverrà senza l’obbligo di mascherine e per gli alunni più piccoli, quelli che che hanno intrapreso la scuola dell’obbligo in pandemia, sarà un’assoluta novità. Ma ad alunni e studenti il direttore generale chiede lo sforzo di continuare a usare la mascherina quando vanno a trovare i nonni o soggetti fragili. Nella Marca i contagi sono in lenta, ma progressiva diminuzione, ma la fascia attualmente più colpita è quella degli over 75. – Intervistati FRANCESCO BENAZZI (Direttore generale Ulss 2), EMANUELA POL – DIR. SCOLASTICA “MAX PLANCK” (Al telefono) (Servizio di Lina Paronetto)


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