05/08/2022 CROCETTA DEL MONTELLO – Potrebbe arrivare a fije novembre la decisione del tribunale delle acque sulla realizzazione delle casse di espansione sulle grave di Ciano a Crocetta del Montello. E il comune per condurre questa battaglia contro l’opera annuncia la creazione di un comitato scientifico || Slitta al 22 novembre la decisione del tribunale delle acque di Roma chiamato ad esprimersi sulla realizzazione delle casse di espansione alle Grave di Ciano. Una vicenda che vede da una parte la regione che aveva dato via libera alla progettazione dall’altra i comuni dell’area del Montello con in testa Crocetta direttamente interessata dall’opera. Una battaglia per salvaguardare un’importante bacino per la biodiversità di tutta la regione. Il timore è che la realizzazione delle casse di espansioni porti alla scomparsa di questo patrimonio. L’alternativa potrebbe arrivare da quelle che sono le direttive europee attuate da altre regioni italiane. Per essere supportato dal punto di vista tecnico il comune di Crocetta ha avviato l’iter per la creazione di un comitato scientifico che avrà sede nel museo civico e sarà composto da professionisti di diverse discipline come ingegneri idraulici e geologi. Il loro lavoro sarà quello di simulare possibili scenari e valutare eventuali criticità e ricadute economiche, ambientali e sull’ecosistema di progetti che interessano le grave di Ciano – Intervistati MARIANELLA TORMENA (Sindaco di Crocetta del Montello), FRANCO NICOLETTI (Presidente Comitato per Tutela Grave di Ciano), GIANCARLO FRITZ (Vicesindaco Crocetta del Montello) (Servizio di Francesca Bozza)


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