03/08/2022 TESSERA – Ancora le carenze di personale all’aeroporto Marco Polo al centro delle polemiche. I sindacati hanno segnalato il caso di un dipendente al carico scarico bagagli che si è infortunato sul lavoro dopo un “tour de force” di 12 ore, terminato dopo mezzanotte e già ripreso alle sette del mattino. || Dopo aver lavorato per oltre 12 ore consecutive, da mezzogiorno a mezzanotte e mezzo, un addetto al carico scarico bagagli dell’aeroporto Marco polo di Venezia ha ripreso il turno alle sette del mattino seguente, quando “stressato dal caldo e dal mancato riposo – si legge in un esposto presentato dal CUB Trasporti di Venezia allo Spisal, all’Inail, all’Ispettorato al Lavoro e per conoscenza alla Prefettura – ha subìto un incidente finendo con il muletto che stava conducendo contro i dolly, rimediando la frattura di una caviglia”.Peri sindacati sono gli effetti della mancanza di personale all’aeroporto, già da tempo segnalata anche da Ivano Traverso, coordinatore regionale Trasporto Aereo della Cisl delVeneto.Disagi si starebbero verificando anche tra chi lavora all’accettazione, che si trova a fronteggiare le proteste di passeggeri alle prese con ritardi o addirittura cancellazioni dei propri voli. E secondo i sindacati le prospettive per il Marco Polo, dove stimano manchi il 30% dei lavoratori di terra, circa 500 persone, non sono incoraggianti. – Intervistati IVANO TRAVERSO – COORD. TRASPORTO AEREO CISL VENETO (AL TELEFONO) (Servizio di Filippo Fois)


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