27/07/2022 FREGONA – E’ ancora giallo per il corpo senza vita di un uomo, ritrovato ieri mattina nelle acque del torrente Carron. || Una maglietta blu, bermuda grigio, e un paio Nike nere e bianche. Questi gli unici elementi che trovano luce nel giallo di Fregona. Trovato ieri mattina infatti, il corpo di uomo senza vita nella acqua del torrente Carron, tra i confini dei comuni di Cappella Maggiore e Fregona. Salma a cui ancora non si riesce a dare un nome. A ritrovare il corpo senza vita alcuni operai dell’Enel, che hanno notato una sagoma sul nastro trasportatore dell’impianto idroelettrico. Omicidio, suicidio, o un tragico incidente. Tutte potesi pobbili per la Procura. Solo l’esame autoptico permetterà infatti di risalire alle esatte cause del decesso dell’uomo. Il cadavere è infatti in stato di decomposizione avanzata, causata dalla prolungata immersione nelle acque, che secondo il medico legale, dopo il primo esame esterno, avrebbe raggiunto i dieci giorni. Tanti ancora i punti interrogativi dei carabinieri di Vittorio Veneto, che al momento sono imopegnati in accertamenti sulle persone scomparse nella marca e in altre province. Tante domande, ma ancora nessuna riposta. – Intervistati PATRIZIO CHIES – SINDACO DI FREGONA (Al telefono), MARIAROSA BARAZZA – SINDACO DI CAPPELLA MAGGIORE (Al telefono) (Servizio di Sharon Di Carlo)


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