VENEZIA – Presentati questa mattina dal presidente Zaia e dal coordinatore delle microbiologie del Veneto Rigoli i test rapidi fai da te la cui sperimentazione, la prima per questo tipo di test, prenderà il via proprio in Veneto || Il presidente del Veneto Luca Zaia ha testato su di sè i test rapidi fai da te la cui sperimentazione prenderà il via per la prima volta in Veneto coinvolgendo le microbiologie di Mestre, Vicenza, Padova, Santorso e Treviso, in doppio con il molecolare testati 1400 soggetti tra coloro che accederanno ai pronto soccorso e dipendenti dell’Ulss. Un test poco invasivo al momento della somministrazione ma ugualmente efficace. La sperimentazione andrà avanti per un paio di settimane, poi verrà avanzata la richiesta di autorizzazione all’Istituto Superiore di Sanità.Il dottor Rigoli, che a Treviso ha portato avanti una lunga sperimentazione sui test rapidi antigenici testandone 3486, ha spiegato come il virus nel corso dei mesi si sia manifestato in modo diverso: se a giugno si avevano alte cariche ma senza sintomatologia, ad agosto con il rientro dalle vacanze si è riscontrata sempre un’alta carica virale ma con sintomi anche importanti. Un fenomeno che ora gli scienziati indagheranno. ”Stiamo lavorando su due fronti, spiega il dottor Rigoli, il primo è quello dei cittadini, l’altro per andare incontro alle esigenze delle attività commerciali come hotel o ristoranti” ha spiegato ancora Rigoli.”Questa sperimentazione apre un nuovo scenario sui test fai da te che riguarda la tracciabilità” ha infine sottolineato Zaia – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto), ROBERTO RIGOLI (Coordinatore Microbiologie Veneto) (Servizio di Francesca Bozza)


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