10/07/2022 ODERZO – Forse non molti sanno che tra i sostenitori degli alpini c’e’ papa Francesco. E quello che ha definito il suo cappello da penna nera e’ custodito da anni in una casa di Piavon di Oderzo. Una storia che inizia con un momento tragico. || Inizia da un incidente la storia del cappello da alpino di papa Francesco. E inizia con una macchina che lungo la strada di Piavon di Oderzo sbanda e finisce in canale una fredda mattina di febbraio del 2016. Un salvataggio che ha fatto diventare Graziano Tonon alpino di quell’anno e che gli ha fatto scrivere una lettera a Papa Francesco. Graziano non solo riceve risposta ma viene convocato in Vaticano dove incontra il Papa. Ha nelle mani un cappello confezionato per il santo padre che lo accetta ma glielo riconsegna nominadolo custode. Ecco perche’ in casa Tonon una teca particolare custodisce questo cappello segno di fede e altruismo che sono l’essenza dell’essere alpino. – Intervistati GRAZIANO TONON (Alpino) (Servizio di Lucio Zanato)


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