REFRONTOLO – E’ arrivato a spillare alla sua vittima, un anziano di Refrontolo, quasi 20 mila euro in tre mesi. Giovane estorsore arrestato dai Carabinieri || Mostrarsi gentile e simpatico. Entrare in confidenza. Sfruttare la debolezza della vittima, la solitudine. E poi colpire. Più e più volte. Per tre mesi l’ignobile tattica è andata più che a buon fine, visto che nelle sue tasche erano finiti quasi 20 mila euro prima che i Carabinieri di Pieve di Soligo lo bloccassero. L’estorsore: un 29 enne cittadino marocchino, pregiudicato per furto, domiciliato a Quero, nel bellunese, e reinventatosi venditore porta a porta di scope e spazzole. La vittima: un 72 enne di Refrontolo, che vive da solo. Pensionato e senza famiglia, obiettivo perfetto per il malvivente. Che aggancia l’anziano come normale venditore, ma capisce che il 72 enne vuole qualcuno con cui parlare. Chiacchiere amene, quasi un’amicizia. Fino a che, ad un nuovo passaggio, scatta la richiesta compassionevole: sono in difficoltà economiche. Puoi prestarmi 500 euro? Il 72 enne cede per generosità. Ma è solo l’inizio dell’inferno. Le richieste aumentano, sempre di più. Soldi, ancora soldi. 500, 1000, 2000 euro alla volta. Consegnati sempre in casa dell’anziano. E il tono cambia. Le chiacchiere diventano minacce. Anche di morte. Il 29 enne arriva a puntare un coltello alla gola del pensionato. 17 mila euro estorti in tre mesi. La vittima non sa che fare, vergogna e paura. Ma quando per l’ennesima volta va a prendere soldi alla Posta, qualcuno allo sportello capisce che quei continui prelievi non quadrano. E segnala tutto ai Carabinieri. Convocato in caserma, il 72 enne racconta tutto. E permette ai militari di far scattare la trappola. Gli ultimi 1000 euro passano di mano, ma quelle mani vengono chiuse dalle manette. E per il pensionato di Refrontolo è la fine dell’incubo (Servizio di Nicola Zanetti)


videoid(AYSahYIOKiQ)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria