14/05/2022 VENEZIA – Alpini accusati di molestie a Rimini. L’assessore Donazzan, gia nella buffera per aver difeso le penne nere rilancia e provoca: ieri è stato fermato sempre a Rimini l’autore di un tentato stupro. E’ uno straniero accolto in un centro: “se chiudiamo le adunate, chiudiamo anche tutti i centri? || Elena Donazzan non ci sta all’attacco ormai quotidiano contro gli alpini accusati di aver molestato alcune ragazze all’adunata nazionale a Rimini. E lancia quella che ha tutto il sapore di una provocazione. In un quotidiano di Rimini oggi viene riportata la notizia di uno straniero ospite di un centro di accoglienza fermato per il tentato stupro ai danni di una giovane.“Allora io vorrei vedere quelle donne di sinistra che ho visto schierate, tuona Elena Donazzan, assessore regionale al lavoro e all’istruzione, a condannare gli alpini per quei fatti, e dire che condannano allo stesso modo gli immigrati. Non solo ma se vogliono chiudere le adunate dovremmo chiudere anche i centri di accoglienza”Elena Donazzan poi punta il dito contro l’associazione “non una di meno”“Queste signore avevano utilizzato lo stesso schema a Trento nel 2018. Avevano detto che c’erano delle denunce da parte di donne contro gli alpini. Poi è stato dimostrato che non era vero e l’associazione aveva dovuto fare un passo indietro”. A chi chiede le dimissioni dell’assessore lei risponde a chiari note: “dico di no e se poi dovessi dimettermi da una carica istituzionale per aver difeso gli alpini e la patria ne andrei fiera”. – Intervistati ELENA DONAZZAN (Assessore regionale al lavoro e Istruzione) (Servizio di Daniela Sitzia)


videoid(F_UjPGb2BmI)finevideoid-categoria(a3veneto)finecategoria