27/04/2022 VENEZIA – La Liberazione di Venezia avvenne tra il 28 e il 29 aprile 1945. La città ha celebrato la ricorrenza commemorando, tra gli altri, le vittime dell’eccidio del 1944 a Cannaregio attraverso un “percorso della memoria” lungo le strade del sestiere. || Verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, i primi alleati ad arrivare a Venezia furono i neozelandesi, tre giorni dopo quel 25 Aprile 1945 in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia aveva proclamato l’insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazi-fasciti. Come nelle altre città del nord anche il Laguna la situazione era particolarmente tesa.La festa di Liberazione a Cannaregio, il sestiere più popoloso di Venezia, si celebra con un percorso della memoria attraverso le abitazioni da cui tra l’otto e il nove luglio 1944 furono prelevati sei antifascisti, di cui cinque furono assassinati subito come rappresaglia per l’uccisione di un maresciallo di marina. Giuseppe Tramontin fu l’unico sopravvissuto. Aveva 41 anni, il proiettile gli sfiorò il cervello, riuscì a nascondersi e curarsi mentre in città si faceva spargere la voce che fosse morto. Per gli altri invece non ci fu nulla da fare. – Intervistati MARCO BORGHI (PRESIDENTE MUNICIPALITA’ VENEZIA MURANO BURANO) (Servizio di Filippo Fois)


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