24/04/2022 VOLPAGO DEL MONTELLO – Il 28 aprile saranno 75 anni dalla morte di Ugo Gobbato, l’ingegnere trevigiano accusato a torro di essere stato un dirigente fascista e per questo ucciso a Milano dai partigiani. Proprio dal capoluogo lombardo nasce l’idea di dedicare una via a chi ha salvato l’Alfa romeo dal fallimento e regalato il cavallino rampante a Enzo Ferrari . || Intitolare una via o un giardino di Milano per risarcire l’onore calpestato da un colpo di pistola per mano partigiana. L’iniziativa e’stata rilanciata ieri dal quotidiano meneghino il giorno per un trevigiano dimenticato dalla storia proprio per non riaccendere gli animi vendicativi successivi alla fine della seconda guerra mondiale. Perche’ la storia dell’ingegner Ugo Gobbato di Volpago del montello e’ un pezzo di storia italiana che grazie a lui continua anche a vivere raccontata da questa mostra itinerante con fotografie d’epoca davvero uniche. Ma l’Italia non lo sa se non per alcune comunita’ come Pomigliano d’arco che gli ha dedicato lo stadio o Volpago dove in suo nome e’ stata intitolata la sala consigliare. Eppure se la Fiat e’ diventata l’automobile italiana lo si deve per Gobbato che ha progettato il lingotto a Torino e la prima catena di montaggio in europa e se esiste ancora l’alfa romeo lo si deve sempre a questo ingegnere dall’animo trevigiano che accetto’ la sfida proposta da Mussolini che non voleva il fallimento del biscione. E se la Ferrari e’ la Ferrari lo si deve sempre a Gobbato che assunse un giovanissimo Enzo Ferrari regalandogli l’inconfondibile cavallino rampante avuto dalla mamma. Ugo Gobbato pur essendo un tecnico e non avendo mai preso la tessera del partito fascista, pur avendo salvato tanta gente dalla deportazione in germania il 26 aprile del 1945 venne processato come dirigente fascista a Milano da un tribunale partigiano. Pur assolto due giorni dopo venne freddato a pochi metri dalla sua Alfa Romeo per mano partigiana poi salvata dall’amnistia. E se Milano ora gli rendera’ onore c’e’ da chiedersi se Ugo Gobbato non meriti uno spazio anche a Treviso se non altro per accendere la curiosita’ in chi passera’ di conoscere questa storia trevigiana che ancor oggi corre sulle ali della formula uno. – Intervistati MARINO PAROLIN (Biografo di Ugo Gobbato ) (Servizio di Lucio Zanato)


videoid(bRkFVoQiWN8)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria