07/03/2022 VENEZIA – Dopo mesi e mesi di angoscia sembra essere finito l’incubo per Marco Zennaro: l’imprenditore bloccato in Sudan, dovrebbe tornare a casa. || La corte di Khartoum, in Sudan, avrebbe tolto il divieto di viaggio sul passaporto di Marco Zennaro permettendogli di tornare a casa. Ne ha dato notizia Cristiano Zennaro, il papà dell’imprenditore veneziano bloccato in Sudan dallo scorso marzo e per cui nei mesi sono state organizzate varie manifestazioni perché fosse liberato. Nel tribunale della capitale sudanese è stato raggiunto l’accordo per il rilascio: 200mila euro ottenuti grazie a una raccolta fondi lanciata da Unioncamere Veneto, alla quale hanno contribuito imprenditori veneti, associazioni di categoria e il sindaco Brugnaro, che ha versato 50mila euro dal fondo vincolato sul quale confluiscono le indennità mensili, alle quali il primo cittadino ha rinunciato. «Ringrazio il presidente di Unioncamere e tutti quelli che hanno aderito all’iniziativa, ha detto il papà, permettendo a mio figlio di pagare quello che considero un vero e proprio riscatto. E’ una vergogna, ha concluso, che dei privati si siano dovuti sostituire allo Stato: tutta questa vicenda ha rivelato il totale fallimento delle istituzioni italiane, a cominciare dalla Farnesina». (Servizio di Ilaria Marchiori)


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