BELLUNO – In centinaia in piazza ieri sera a Belluno per manifestare contro i provvedimenti contenuti nell’ultimo Dpcm: fra loro esercenti di bar, titolari di palestre e di agenzie di viaggio, agenti di commercio. || Il primo lockdown è stato una mazzata per tutti. Ed era solo primavera. Ora più di qualcuno rischia di chiudere definitivamente e ilclima del dissenso contro i provvedimenti del Governo volti a contenere la diffusione del contagio da Covid 19 si surriscalda. I toni a Belluno sono duri ma pacifici. In Piazza dei Martiri, mezz’ora dopo il coprifuoco delle 18, si sono radunati a centinaia.Buona parte delle richieste che oggi sono state consegnate a Palazzo Rosso sono state condivise dal sindaco Jacopo Massaro.Massaro dice no alle strumentalizzazioni politiche da qualsiasi parte essere provengono: “noi – ha spiegato il primo cittadino di Belluno – abbiamo bisogno di mettere a fuoco quali sono le reali necessità per far coesistere esigenze di carattere sanitario, economico e dello sviluppo del lavoro di ciascuno di noi”. – Intervistati FRANCO ROCCON (PRESIDENTE USARCI), SILVIA ZANARDO (TITOLARE BAR), JACOPO MASSARO (SINDACO DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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